Sigillo

Sigillo
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Oggetti per uso amministrativo
Nazione, Regione, Provincia
Italia, Lazio, RM
Città
Roma
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'
Collezione
Antonio Mattia Olivetti
Inventario
17670/26806
Materia e tecnica
Rame; fusione a cera persa
Datazione
fine III- prima metà II millennio a.C.
Provenienza
Prodotto in Afghanistan; acquistato in Afghanistan
Dimensioni
diam. cm. 13.5
Copyright immagine
Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'

Descrizione breve

Grande  sigillo a stampo raffigurante un personaggio maschile stante tra due animali (felini ?); nel campo due teste di capride. Il sigillo fa parte di una tipologia, prodotta nella Civiltà Battriana, di sigilli  a stampo metallici di grandi dimensioni, con raffigurazioni, di divinità, aquile, serpenti, personaggi antropomorfi associati a dragoni. In questo esemplare si può vedere una rappresentazione del "Signore degli animali", divinità tutelare del mondo animale rappresentato a volte tra due erbivori (capridi), altre volte tra due felini (leoni o pantere), nell'atto di nutrire, proteggere o domare. Questo motivo iconografico, che ha origine nei sigilli della Mesopotamia e dell'Iran del V-IV millennio a.C., viene ripreso e trasformato dalla Civiltà Battriana.