Insegna o mazza da combattimento

Insegna o mazza da combattimento
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Nazione, Regione, Provincia
Italia, Lazio, RM
Città
Roma
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'
Inventario
22275/32952
Materia e tecnica
Bronzo; fusione a cera persa
Datazione
terzo quarto-seconda metà III millennio a.C.
Provenienza
Prodotto in Iran sud-occidentale o occidentale
Dimensioni
altezza 25 cm; diam. max. 3.5 cm

Descrizione breve

Bastone cilindrico internamente cavo, con un'anima in legno di cui restano le tracce. La parte superiore è decorata con una serie di metope campite con un motivo a spina di pesce in rilievo. L'impugnatura presenta un duplice anello a rilevo in prossimità della parte terminale. Questi oggetti, conosciuti dai ritrovamenti negli scavi e dalla loro sia pur molto rara comparsa sul mercato antiquario, appartengono ad una tipologia originaria della regione tra la Mesopotamia sud-orientale e l'Iran sud-occidentale ed erano stati inizialmente considerati sostegni per insegne (?) ma, secondo le ultime ipotesi, in realtà dovevano essere vere e proprie mazze da combattimento, o, in alternativa, insegne o simboli di potere. Il loro uso come armi sembra però più verosimile. Esemplari paragonabili a questo, internamente cavi e con anima in legno sono stati ritrovati a Susa (Khuzista, Iran sud-occidentale), nel Luristan (Iran occidentale) e in Mesopotamia meridionale.