Dipinto/Buddha Amitabha (Amitabul)

Dipinto/Buddha Amitabha (Amitabul)
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Pittura
Nazione, Regione, Provincia
Italia, Lazio, RM
Città
Roma
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'
Inventario
15092/20218
Materia e tecnica
Seta; acquarello
Datazione
XIV sec. (?); Dinastia Goryeo
Provenienza
Prodotto in Corea
Dimensioni
altezza 105.6 cm.; larghezza 47 cm
Copyright immagine
Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'

Descrizione breve

Il dipinto raffigura Amitabha stante, di tre quarti, con i piedi che poggiano su due fiori di loto. Ha baffi sottili e una swastika dorata, antico simbolo solare e di buon auspicio, dipinta sul petto. Il capo è circondato da un grande alone circolare, la mano destra abbassata con il palmo rivolto verso l’esterno mentre la mano sinistra mostra il pollice che tocca il dito medio nel gesto di accogliere il fedele al momento della morte nel paradiso del Sukhavati. L’opera presenta varie caratteristiche dell’epoca Goryeo: l’aspetto generale, il fatto che l’immagine occupi l’intero spazio pittorico, i colori verde, rosso ed oro. Si conoscono circa 160 dipinti a soggetto religioso di epoca Goryeo, quasi tutti risalenti alla fine della dinastia: rappresentano grandi figure di Buddha, talvolta accompagnati da altri personaggi, e di bodhisattva. Questo tipo di immagini, la maggior parte delle quali attualmente conservata in Giappone, erano molto richieste anche in Cina in epoca Yuan. Destinate in origine a luoghi di culto privati dei membri della famiglia reale e delle classi alte, costituiscono la testimonianza più diretta e viva del raffinato gusto dell’aristocrazia e della corte del tardo periodo Goryeo.

Bibliografia

Giorgi, M.L. (2010), Archeologia e Arte della Corea, cat. Museo Nazionale d’Arte Orientale, Roma, p. 51