Statuina raffigurante coppia di divinità danzanti

Statuina raffigurante coppia di divinità danzanti
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Oggetti per uso cultuale
Nazione, Regione, Provincia
Italia, Lazio, RM
Città
Roma
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'
Inventario
20486/30496
Materia e tecnica
Lega metallica
Datazione
XVIII sec.
Provenienza
Prodotto in Tibet o Nepal
Dimensioni
Altezza 30 cm
Copyright immagine
Museo Nazionale d’Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'

Descrizione breve

Alla concezione di universo sessuato da essa promanante, si affianca la pari dignità dei due generi impegnati nella danza cosmica: la parte femminile dell’universale divino è infatti qui rappresentata avere pari dimensione, dunque importanza, di quella maschile. Le due componenti presentano inoltre, ad ulteriore sottolineatura della loro parità, caratteri sessuali poco differenziati, così come sono rappresentate indossare identici abbigliamento e ornamenti. Allacciata in un dinamico passo di danza che prelude alla ierogamia, la componente maschile della coppia reca nella mano sinistra un doppio tamburello a clessidra il cui suono urge gli esseri alla salvezza, mentre la dea porge nella mano destra la raffigurazione di un fiore che potrebbe alludere tanto al bocciolo di loto – promessa d’una compiuta e trascendente purezza – che al gelsomino, il cui aroma fa presentire  alla coscienza ordinaria le sottili fragranze prodotte nel proprio corpo dagli adepti dello yoga.

Bibliografia

  • cfr. Polichetti, M. A., (2013), scheda Archivio MNAO.
  • Polichetti, M. A., (2005), “Frammenti di diamante”, in D. Mazzeo (a cura di), Splendori dell’Asia, cat. della Mostra, Roma, Museo Nazionale d’Arte Orientale, fig. p. 49.