Statuina raffigurante Kubera

Statuina raffigurante Kubera
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Oggetti per uso cultuale
Nazione, Regione, Provincia
Italia, Lazio, RM
Città
Roma
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'
Inventario
16861/23652
Materia e tecnica
Lega metallica
Datazione
XVIII sec.
Provenienza
Prodotto in Tibet orientale
Dimensioni
Altezza 15 cm
Copyright immagine
Museo Nazionale d’Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'

Descrizione breve

Kubera (chiamato anche Jambala o Vaishravana), uno dei quattro “guardiani protettori del mondo” (lokapala) e più precisamente il guardiano detto “dei tesori del nord”, venerato inoltre come uno degli otto principali “guardiani del dharma” (dharmapala), è qui raffigurato su di un leone seduto, rivolto a destra, posto a sua volta su di una base di loto con i petali volti verso il basso. Di fattezze massicce, il lokapala indossa una corazza dalle maglie finemente incise, con decorazione teriomorfa sul ventre, e pesanti stivali. La mano sinistra sorregge all’altezza del fianco una mangusta che eietta gemme dalle fauci aperte, simbolo di prosperità, la destra è sollevata all’altezza della spalla corrispondente con il palmo verso l’esterno. Il capo è incoronato da una tiara e le spalle son incorniciate dalla rappresentazione dello svolazzo di un drappo mosso dal vento. Ai piedi della base è presente l’iscrizione in caratteri cinesi che ne consente la datazione all’epoca del regno di Qianlong della dinastia Qing.

 

Bibliografia

Polichetti M. (2001) “Arte come liturgia”, in Danon E., Danon R., La tigre e il fiore di loto, cat. della Mostra, Roma, Museo Nazionale d’Arte Orientale, p. 66, fig. p. 67.