Statuina raffigurante Amitayus

Statuina raffigurante Amitayus
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Oggetti per uso cultuale
Nazione, Regione, Provincia
Italia, Lazio, RM
Città
Roma
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'
Inventario
15851/22718
Materia e tecnica
Lega metallica
Datazione
XVIII sec.
Provenienza
Prodotto in Tibet orientale
Dimensioni
Altezza 21 cm
Copyright immagine
Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'

Descrizione breve

Rappresentazione di Amitayus, il buddha della “vita infinita”, assiso a gambe incrociate su di un trono nella “posizione del loto” (padmasana), le mani raccolte in grembo a comporre la “posa meditativa” (dhyanamudra). Il kalasha, ampolla contenente l’elisir dell’immortalità, in origine imperniata sul palmo della mano sinistra, è andato perduto. Sulla base è presente un’iscrizione in caratteri cinesi che indica la datazione, corrispondente al 1770 del calendario gregoriano; per l’importanza dell’iscrizione e per la raffinatezza della lavorazione, si tratta di un ottimo esemplare della metallistica sino-tibetana.

Bibliografia

Polichetti M. (2001) “Arte come liturgia”, in Danon E., Danon R., La tigre e il fiore di loto, cat. della Mostra, Roma, Museo Nazionale d’Arte Orientale, p. 44, fig. p. 45.