Sigillo con presa zoomorfa

Sigillo con presa zoomorfa
Appartenenza oggetto
Altrui
Categoria
Nazione, Regione, Provincia
Italia, Lazio, RM
Città
Roma
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'
Collezione
Giacinto Auriti
Inventario
617
Materia e tecnica
Bronzo
Datazione
XII sec.; Dinastia Goryeo
Provenienza
Prodotto in Corea
Dimensioni
Altezza 3.2 cm; diametro 3.3 cm
Copyright immagine
Museo Nazionale d’Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'

Descrizione breve

Il sigillo presenta una base ottagonale con il perimetro sottolineato da un bordo rilevato con presa a forma di animale, che, con la coda sollevata sulla groppa, forma una sorta di anello di sospensione. Questo tipo di sigillo ha origine da quelli cinesi, diffusi dall’epoca della dinastia Han (206 a.C. - 220 d.C.), che presentano delle figurine di tartaruga, cavallo, ariete e tigre sulla cupola. L’animale è probabilmente un leone, frequente nell’iconografia buddista come protettore della Dottrina e simbolo del Buddha storico. La base del sigillo non rappresenta un ideogramma, e quindi non appartiene alla categoria dei sigilli recanti nomi personali o titoli, usati per vidimare atti privati o pubblici; presenta invece un segno a forma di swastika con bracci desinenti in linee sinuose, simbolo del dharmachakra (la Ruota della Legge) che ruota intorno al suo centro.

Sigillo con presa zoomorfa__

Bibliografia

Ciarla, R. (2010), Archeologia e Arte della Corea, cat. Museo Nazionale d’Arte Orientale, Roma, pp. 29-30