"Tutti i fenomeni composti sono impermanenti"

Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'

4 luglio, 2013 - Performances

Giovedì 4 luglio ore 17.00

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"Tutti i fenomeni composti sono impermanenti"

Rito di dissoluzione nel contesto della mostra di arte spirituale contemporanea DIVYA SAMPRAYOGA divina coniunctio, seconda tappa del Progetto “Mistici Metropolitani” iniziato nel marzo 2012 a Napoli con la mostra e installazione “Body Soul” e che continuerà nel 2014 a New York.

Interventi di Massimiliano A. Polichetti, Gianfranco De Micheli, Francis V. Tiso, Gino Sansone.

tutti i fenomeni composti sono impermanenti

(“tutti i fenomeni composti sono impermanenti”)

 

Il Lavoro Comune, l'Operare insieme è il fondamento su cui nasce e si sviluppa il Progetto Mistici Metropolitani, esprimendo il profondo senso dell'essere umano di vivere in una comunità e di far parte di un unico Organismo vivente. Dal “Body Soul” realizzato a Napoli, manifestante il Purusha, l'Essere Primordiale (il Prajapati) da Cui ognuno ed ogni cosa promana, nella sala del Museo è stata realizzata un’altra installazione con polveri e terre colorate, che rappresenta l’Essere dell'Amore, la Divina congiunzione dell’Uomo e della Donna Primordiali, lo Spirito e la Natura che “danzano” insieme (come la statua dei danzatori emblema proprio del Museo), Purusha e Prakriti: “l’Amata è trasformata nell' Amato”.

L’installazione di polveri colorate, provenienti da varie parti del pianeta, è stata realizzata dagli artisti Gianfranco De Micheli, Francis V. Tiso e Gino Sansone direttamente in Museo su una base lignea di grandi dimensioni. La scelta delle Polveri come materia della creazione artistica rimanda al “Pulvis eris et in pulverem reverteris” e alla costruzione del Mandala dei monaci buddhisti tibetani, ma anche alla manifestazione prima degli universi, la polvere dorata del Brahman. Dal punto di vista dell’esecuzione, Ivo Bomba ha fatto notare nel corso del recente simposio in Museo Lo Yoga dell’Arte, la poetica dell’Amore come: “i pigmenti senza medium o solvente, riportino una ricchezza coloristica unica, particolarmente luminosa”. All’interno della figura sono stati rappresentati alcuni dei simboli che esprimono da sempre, in tutte le culture del Pianeta, gli aspetti più profondi e spirituali della Vita.

Il 4 luglio quest’opera sarà dissolta in conclusione della Mostra, proprio come avviene per i Mandala tibetani, intendendo così esprimere il concetto dell'Impermanenza. Le polveri verranno riposte in piccoli contenitori realizzati per l’occasione dagli Artisti per coloro che vorranno portare a casa il reliquato di un’Opera che testimonia l'Arte e l'Esistere. Una parte delle polveri verrà in seguito offerta alle sacre acque del fiume Tevere, a simbolo dell’intento Artistico e Spirituale per la Vita fluente.

L'opera che verrà dissolta

(l’opera che verrà dissolta)

Dalle ore 16.30 alle ore 17.00 si potrà usufruire del biglietto d'ingresso gratuito al Museo

mn-ao.direzione@beniculturali.it

www.museorientale.beniculturali.it