"Cinquanta anni di scavi ad Ebla. Una grande scoperta archeologica italiana in Siria"

Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'

21 febbraio, 2013 - Conferenza

Giovedì 21 febbraio ore 17.00 

Cinquanta anni di scavi ad Ebla.

Una grande scoperta archeologica italiana in Siria

Paolo Matthiae

Sapienza – Università di Roma

E' stata definita la maggiore scoperta archeologica della seconda metà del Novecento. La rinascita di Ebla, in Siria settentrionale, poche decine di chilometri a sud di Aleppo, ha in effetti rivoluzionato le nostre conoscenze non solo sulla Siria più antica della seconda urbanizzazione, ma di tutto l'Oriente antico, con una messe di dati inimmaginabili che si dispongono per quasi un millennio, tra la metà del III e pochi decenni prima della metà del II millennio a.C.

La prima Ebla dell'età degli archivi, distrutta probabilmente da Sargon di Akkad verso il 2300 a.C., fu il centro di una straordinaria fioritura culturale e di un tentativo di espansione protoimperiale che pose su basi rivoluzionarie la vita urbana fino ad allora sviluppatasi nelle valli alluvionali.

La seconda Ebla, a sua volta distrutta verso il 2000 a.C. in circostanze misteriose, è la meno conosciuta e dovette avere importanza solo regionale.

La terza ed ultima Ebla, sviluppatasi durante i primi quattro secoli del II millennio a.C. e distrutta, come Aleppo e Babilonia, al tempo delle incursioni dall'Anatolia del grande re paleohittita Mursili I, è una delle città di quei tempi meglio conosciute in assoluto di tutto l'Oriente antico nelle sue strutture urbanistiche ed architettoniche. La sua distruzione fu cantata in un poema hurrito-hittito che è stato ritrovato nella capitale hittita Hattusha.

La straordinaria storia di questa città ormai mitica nella storia dell'archeologia orientale è riemersa attraverso ben quarantasette campagne di scavo della Missione archeologica italiana della Sapienza Università di Roma.

Ebla, particolare dell'area di scavo

Ebla. Particolare dell'area di scavo

Statuina Ebla

Statuina Ebla 1: statuina seduta di regina divinizzata, calcare, legno, oro e diaspr. Ebla, Palazzo Reale G, 2300 a.C. ca.

Statuina Ebla 3

Statuina Ebla 3: statuina stante, forse di regina adorante, argento, legno e steatite. Ebla, Palazzo Reale G, 2300 a.C. ca.

mn-ao.didattica@beniculturali.it

www.museorientale.beniculturali.it

Documenti da scaricare