8. Il loto d'oro di tre pollici (sancun jinlian)

Loto_Disegno1Secondo una tradizione cinese, nel XII secolo a.C. l'imperatrice, avendo un piede storto, aveva convinto il marito a rendere obbligatoria per tutte le ragazze la torsione dei piedi, perché diventassero simili ai suoi, considerati modello di bellezza ed eleganza.

L'origine dell'usanza della fasciatura dei piedi delle donne cinesi risale probabilmente al X secolo d.C. quando sembra che le danzatrici di corte, per esibirsi su podi a forma di fiore di loto, si stringessero i piedi con bende di seta.

I primi ritrovamenti di scarpe piccole in alcune tombe principesche risalgono al XII secolo; successivamente la pratica della fasciatura si diffuse anche tra i ceti meno agiati della popolazione.

Sotto i Qing, dinastia di origine mancese (1644-1911), essendo proibito alle donne di quest'etnia di bendarsi i piedi, costoro, per imitare l'affascinante incedere incerto delle donne cinesi, mettevano un alto rialzo sotto le scarpe.

L'usanza fu definitivamente messa al bando agli inizi del XX secolo, parallelamente al tramonto dell'impero cinese.

Loto_Disegno2 Dall'età di 5-7 anni, i piedi delle bambine venivano fasciati in modo costante e progressivo con una striscia di stoffa larga cinque centimetri e lunga circa tre metri per impedirne la crescita: le madri iniziavano la fasciatura in date considerate fauste, come ad esempio il ventiquattresimo giorno dell'ottavo mese lunare,  dedicato alla "dea dai piedi piccoli". I piedi fasciati, arcuati e affusolati come un bocciolo di fiore di loto, incarnavano un ideale di bellezza femminile, ed allo stesso tempo testimoniavano l'appartenenza alle classi più abbienti. Il piede di una donna adulta, che non veniva mai liberato dalle fasce per tutto il corso dell'esistenza, neanche di notte, arrivava a misurare tra i 13 e i 17 cm e necessitava perciò di calzature apposite. Poiché le donne con i piedi così fasciati avevano difficoltà a camminare per lunghi tratti, la loro vita si svolgeva per lo più all'interno dell'abitazione; quando uscivano si servivano di una portantina o si appoggiavano ad un bastone o al braccio di una serva.